Voleva
urlarlo, lei, quanto stava bene con lui.
Uscita da casa sua, voleva dirlo al tizio che buttava la spazzatura, a
quella signora alla finestra intenta a spiare, al gatto senza padrone,
alla foglia secca che svolazzava rosseggiando i suoi passi..
Voleva dirlo al sedile della sua vecchia auto , che però già aveva
intuito...
La postura non mente, l'odore grida il nome di chi ti ha racchiuso per
ore ..e lei lo sapeva.
Voleva urlarlo x strada mentre guidava, voleva cantarlo sulla pubblicità
alla radio..
Voleva,

